In Italia ogni regione, nella sua diversità e particolarità, presenta dei tratti distintivi a livello non solo naturalistico e architettonico, ma anche enogastronomico.
I piatti tipici italiani sono tantissimi e sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, dalla pizza napoletana, al pesto genovese, ai dolci siciliani e il radicchio di Treviso. Ma forse ancora più caratteristico è il mondo dei vini. I vini italiani di qualità sono tantissimi e ogni regione ha la sua tradizione e le sue condizioni climatiche diverse per dar vita a bottiglie completamente differenti.
A Valdobbiadene c’è la zona del prosecco, mentre in centro Italia sono più tipici i vini rossi, come il Sagrantino, che si abbina perfettamente ai piatti tipici a base di carne, salumi e formaggi.
Se ti trovi in Piemonte, invece, dovresti andare a visitare la produzione di vini tipici piemontesi ad agliano terme.
In Piemonte uno dei vini più tipici e da assaggiare assolutamente è il Barbera d’Asti, una bottiglia di rosso che contraddistingue la regione in Italia e nel mondo.
La produzione di vino è un lavoro che si tramanda nelle generazioni che racchiude al suo interno una grande fetta di cultura e tradizione. In una buona bottiglia è facile sentire il sapore della passione che è stata messa per arrivare a quel prodotto finito. Tutto comincia dal campo per arrivare poi fino alle botti nella cantina e solo infine nella bottiglia e poi a tavola. Molti produttori limitano l’uso di prodotti fitosanitari, nel rispetto dei limiti di residuo fissati dalla normativa a tutela di lavoratori e consumatori.
Non c’è luogo migliore per scoprire i vini tipici più pregiati del territorio della visita in cantina, dove si può apprendere passo per passo il processo che ha portato alla realizzazione di quella bottiglia e apprezzare il paragone rispetto alle altre.
